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Come omologare un camper fai da te | e quanto costa?

Siete stati in molti a chiederci questo video e quindi era giusto darvi ascolto. Ecco quindi che abbiamo riassunto in pochi minuti la nostra esperienza:, ovvero come acquistare, camperizzare e omologare in modo legale il vostro sogno: ovvero un camper fai da te. Ma non solo, vi spieghiamo anche quanto costa in modo che possiate valutarne la convenienza. Parliamo di qualsiasi tipo di veicolo: auto, furgoni, van, camion, 4×4. Non importa la tipologia, per tutti la procedura è la stessa. Vi racconteremo come eseguire tutte le pratiche necessarie dalla A alla Z elencando fonti e siti internet di riferimento. Descriveremo la procedura da seguire nel caso siate già proprietari del veicolo, oppure che lo vogliate acquistare usato. Il video naturalmente spiega bene ciò che abbiamo fatto noi in due occasioni, sia quando abbiamo trasformato in camper il nostro primo Unimog 4×4 che quando invece abbiamo seguito la stessa procedura per il MAN 4×4 con cui ora stiamo facendo il giro del mondo. Descriviamo molto bene la procedura necessaria per ottenere targhe, assicurazione e modifiche in Germania, descrivendo come funziona la procedura di omologazione al TUV tedesco. Il video è ricco di consigli e utili informazioni necessarie a chi come noi vuole procedere in autonomia all’allestimento di un veicolo per poi trasformarlo in modo regolare in un camper. All’interno del video sono anche elencati tutti i costi. Buona visione. Il Bounus di questo video è che è perfettamente adatto anche a chi vuole acquistare il proprio veicolo o auto o camper in Germania e abbia bisogno di sapere come fare.

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16 comments

  1. Complimenti davvero, mi ricordo di te ai tempi del forum di Mototurismo e già li eri inimitabile, ora ti seguo da un bel po’ anche in queste tua nuova avventura in giro per il mondo e devo dire che sei ancora più unico. Il megalavoro che avete fatto sia su Kamillo che su Valentino è qualcosa di pazzesco, penso che neanche i marchi più blasonati dedicherebbero tutta questa pazienza ed accuratezza nell’allestimento dei camper. Eccellente anche tutto il sistema domotico senza che nulla sia lasciato al caso (vedi server ed hard disk), tutta la linea victron energy per il controllo energetico, e tutto il resto che non sto a descrivere ma che ammiro per la scrupolosita’ e meticolosità. Complimenti vivissimi “ad entrambi”, avete tutta la mia sana invidia, continuate a farmi sognare con i vostri eccellenti video che non annoiano mai e con tutti i passaggi che solo voi sapete sapientemente illustrare e descrivere. 👏 Ancora complimenti, mitici viaggiatori. 💪👍

  2. Alessandro Pozzi

    Ciao ragazzi, vi seguo da un po’ ed è un vero piacere! ….ottimo servizio…solo una domanda. Oltre hai requisiti basilari che avete elencato per convertire il camion in camper, il TUV non chiede certificazioni redatte da impiantisti e/o ingegneri per gli impianti e per il dimensionamento e la realizzazione della cellula e del telaio a 3 punti?

    Grazie e ancora complimenti

    Alessandro

    • Ciao Alessandro, no non servono.
      Questo perché il Tuv è un ente certificatore, e lì il veicolo viene ispezionato da ingegneri. In fase di verifica il mezzo viene controllato e valutato sotto tutti gli aspetti. La scheda tecnica rilasciata è valida ai fini della modifica a libretto.

  3. Complimenti per il vostro grandioso ed economico “Valentino” e per i consigli per nazionalizzarlo in Italia.
    Ma un dubbio rimane:
    – per portarlo in Italia dalla Germania il conducente italiano è fuorilegge non essendo legittimato alla
    guida di un veicolo con targa tedesca;
    – dovrebbe condurlo un tedesco, ma dopo sei mesi il veicolo dovrebbe pagare “il c.d. bollo” e con tempo adeguato prima della scadenza dell’anno di assicurazione tedesca dovrebbe ricondurlo in Germania per la pratica successiva di nazionalizzazione italiana con relativo viaggio di ritorno.
    In sostanza per il conducente italiano sussistono due probabilità di essere verbalizzato alla guida di un veicolo con targa tedesca o un ulteriore aggravio di spesa per l’incarico ad un tedesco di condurre una seconda volta il veicolo in Italia, senza violazioni di norme del codice.
    Quanto alla omologazione tedesca del “camper” ritengo che lo abbiate presentato al collaudo con alcune parti non
    completate, ma valide per passare il controllo, viste le poche e non proprio “tedesche” esigenze tecniche minime richieste.
    Potete esaudire una mia curiosità: ma cosa facevate prima di inventarvi l’attuale “professione”.
    Come mai il Brasile lo avete “snobbato”, dopo averlo rasentato in più di un’occasione?
    Complimenti e saluti cordiali.
    Emilio Farigu

    Quale via la vostra?

    • Ciao Emilio, non è così. Devi sapere che prima di pubblicare questo video siamo tornati sia in motorizzazione che dalla polizia stradale di Milano per chiedere lumi in merito al decreto sicurezza che ha creato un po’ di scompiglio e ahimè ha alimentato ancora di più tante false notizie che girano in rete. La Motorizzazione a primo impatto non è stata molto responsiva, ma devi sapere che poi sono arrivato fino al responsabile della motorizzazione di Milano. Non soddisfatto sono stato anche alla polizia stradale.
      In sostanza ciò che emerge è quanto segue: La targa di cui si dispone per riportare a casa il veicolo quando lo si è comprato all’estero è temporanea e non definitiva. Questo significa che tu puoi legalmente condurlo a casa per procedere alla successiva immatricolazione. Ciò che dici tu è corretto, ma si applica nel caso la targa straniera sia permanente e non a scadenza. Insomma la legge serve per contrastare i furbetti che non vogliono pagare le tasse in Italia, non chi regolarmente acquista un auto all’estero.
      Spero di averti chiarito le idee, nel caso tu abbia letto informazioni errate da qualche parte (e ce ne sono molte) posta pure questo link.
      Siamo entrati in Brasile, ci siamo ststi quasi due mesi, il problema è che è enorme e bisogna fare delle scelte.

    • Caro Simone,
      la rettifica risponde al vero anche se dubito che un conducente qualsiasi possa essere in grado di argomentare e convincere un agente “medio”, sia della polizia, carabinieri e ancora, oggi, della forestale e della finanza alla luce della tortuosità della norma ultima approvata.
      Non essere ermetico: ma come sei così ferrato in meccanica, elettricità, elettronica, idraulica e via dicendo, senza essere un Archimede Pitagorico? La sola manualità non basta.
      Scherzo naturalmente, ma un poco ti invidio perchè alla luce dei miei 81 anni, non posso seguire le tue orme, anche se lo vorrei ardentemente.
      Apprezzo molto il mancato montaggio di un antifurto “musicale”. Un abbraccio. Emilio

  4. Gabriele Guarneri

    ciao ragazzi
    grazie mille per i vostri consigli.
    Quello che non ho capito però… è che nel video voi parlate di una targa provvisoria di una durata di un anno
    ma in realtà voi per costruire Valentino ce ne avete messi due…
    Come avete fatto ?
    Avete pagato un assicurazione per due anni in modo da avere la targa con scadenza posticipata di un’altro anno?
    O avete dovuto rifare le targhe cosa, anche se mi sembra strano..

    Grazie Gabriele

    PS: qualche settimana fa ho acquistato il vostro libro lo Lo Zen e l’arte della camperizzazione di un veicolo Overland.. e quello che mi sento di dirvi è.. LI MORTACCI VOSTRI!!!!
    Adesso chi lo dice alla mia famiglia che nei prossimi anni dovrò passare la maggior parte del mio tempo chiuso in un garage a costruire la mia nuova casa su un camion???? 😉

    • Ciao Gabriele, grazie per averci scritto.
      Noi abbiamo fatto omologare quando avevamo i requisiti necessari prima dei due anni.
      Le targhe non si possono prolungare, bisogna farne altre eventualmente

  5. Ciao e complimenti, volevo chiederti se posso omologare una roulotte al posto della cellula di un camper visto che il motore è nuovo ma la cellula è compromessa? Grazie

  6. Buongiorno ragazzi, ho letto tutto il vostro libro e mi sono messo all’opera, ho acquistato un Ford transit passo lungo immatricolato autocarro, e ho cominciato a costruire.
    Ho inserito Cucina, Lavello, Fuochi, Frigorifero, Dinetta, Water( senza doccia al momento), pensili, tavolo, 2 Finetre Seitz, Impianto Fv, impianto elettrico,pensili, la dovuta coibentazione, insomma tutto quello che serve per fare vacanza , ma la mia domanda è questa: Ma solo obbligato ad reimmatricolarlo Camper? e poi prima di farlo se fosse necessario potrei andare in ferie per almeno 2 settimane con le Targhe prova italiane?
    Tenete presente che ho allestito il Furgone in Italia con targhe italiane, ma io sono residente a Berlino da 3 anni, quindi dopo le mie vacanze a Giugno lo porterei a Berlino dove vivo, e lo targherei a Berlino e quindi magari immatricolandolo Camper, ma come incastrare tutto questo?

    Vi ringrazio se vorrete rispondermi by Osvaldo

    • Ciao, devo dire che il tuo è un caso un po’ particolare. Credo che se sei residente in Germania la cosa più sicura sia fare la radiazione per esportazione e relative targhe in modo da anticipare l’export, però forse dioende dalla tue tempistiche…

      • Osvaldo Ghirardelli

        Grazie mille per la vostra gentile risposta, sicuramente farò l’omologazione in Germania, però vorrei sapere se faccio la radiazione per esportazione potrò circolare in Italia per qualche giorno per fare le ferie? oppure è meglio fare le targhe per omologazione? Oppure faccio le ferie e faccio finta di niente e poi dopo le ferie vado in Germania ?

      • Osvaldo Ghirardelli

        Targhe per Omologazione …intendevo targhe per i collaudi in Germania.

  7. Osvaldo Ghirardelli

    Buongiorno ragazzi, ho sempre avuto la voglia di costruirmi in mio Van o camper che dir si voglia ed ho cominciato con un Ford Transit passo lungo del 2017 immatricolato autocarro, dopo aver letto attentamente il vostro E-Book sono partito insieme ai miei famigliari ed abbiamo fatto squadra. Dopo alcuni mesi siamo arrivati alla fine ancora 15 giorni e dovremmo avere finito,quindi adesso si passa al capito immatricolazione ma ho dei dubbi che spero con voi si possano risolvere. Conosco abbastanza bene il capitolo immatricolazione perchè ho sempre immatricolato le mie automobili che acquistavo in Canada, e quindi la solita strada, scheda tecnica, Tuv, ecc..ec… Ma questo caso mi attanaglia: ma siamo sicuro che devo reimmatricolare il Furgone come veicolo ricreazionale? Vero è che la sagoma del furgone è cambiata inserendo le finestre Seitz ed i pannelli solari sul tetto, altre che al Letto, Cucina, pensili, Fornelli.. ecc. ecc.. ma mi domando se è obbligatorio.
    Considerate che possiedo la residenza a Berlino da 3 anni, però il mezzo è in italia dove l’abbiamo camperizzato, quindi vi chiedevo ma otro andare in vacanza per 15 giorni a giugno in Italia e poi portarlo a Berlino? Devo fare le Targhe provvisorie per collaudo?
    Attendo con ansia il vostro consiglio, buona giornata

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