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Impianto fotovoltaico per Camper e VAN: è la soluzione ideale per tutti?

Nessun altro accessorio a bordo di un camper potrà regalarvi così tanta indipendenza… c’è poco da fare. Forse quando avremo la possibilità di provarne uno potremo dire lo stesso di un generatore eolico, però aspettiamo, c’è di mezzo anche al praticità!

Ma la soluzione dei pannelli fotovoltaici è quella davvero valida per tutti? Forse no, o forse si… vediamolo insieme.

Molti utilizzatori di camper sembrano pensare che un centinaio di watt prodotti da uno o più pannelli solari possano dare loro la magia dell’assoluta indipendenza elettrica (magari anche in estate quando hanno bisogno di accendere il condizionatore).

Non mancano anche quelli che invece il solare lo giudicano con grade sfiducia, se lo immaginano come un modo come un altro per buttare un pò di soldi nel proprio camper. Questi stessi haters del fotovoltaico sono probabilmente quelli che il solare non lo hanno mai provato, o peggio hanno provato un impianto mal dimensionato e quindi “realmente” poco utile. Chiamiamoli pure utilizzatori  disillusi.

Libertà? In qualche modo bisogna generare energia!

Quindi? La verità è che entrambi gli estremi possono rimanere delusi dalle realtà delle cose

Effettivamente non sono molti gli utilizzatori di camper che hanno avuto il tempo di calcolare bene a priori i reali benefici che un sistema solare avrebbe potuto portargli. Oltre a questo dobbiamo anche dire che senza un minimo di indicazioni potrebbe anche non essere facile mettersi a fare i conti. In aggiunta fare riferimento solo alle offerte di pacchetti pre-confezionati dei tanti negozi di accessori potrebbe portare ancora di più fuori strada dato che oltre alla qualità a volte discutibile c’è anche una totale assenza di dimensionamento.

Risposta: Non c’è una risposta giusta per tutti.

Ma speriamo che questa guida possa aiutarvi a decidere: cosa è giusto per voi? Fotovoltaico si, o fotovoltaico no? Diffidate da chi vi da risposte univoche del tipo: io ho 200 watt, bastano e avanzano. Oppure: più di 100 Watt soldi sprecati, io mi trovo benissimo con il pannello solare trovato nelle patatine. Si tratta di utilizzatori poco consapevoli, magari sono felici davvero del loro impianto, ma con tutta probabilità le loro batterie o stanno soffrendo le pene dell’inferno oppure banalmente vengono ricaricate più spesso dall’alternatore che dai pannelli fotovoltaici.

La nostra storia “energetica”

In Marocco, all’inizio del nostro giro del mondo. Energia solare funzionante con una vista da urlo. La perfetta introduzione alla nostra vita nomade.

Quando abbiamo progettato il nostro primo veicolo, un Unimog 4×4, abbiamo integrato quanti più pannelli solari potevamo, in quel caso furono solamente 300 watt. Il nostro obiettivo in ​​quel momento era quello di utilizzare il nostro camper per viaggi itineranti di poche settimane, ma naturalmente per quanto fosse possibile volevamo essere autonomi elettricamente al 100%. Non avevamo nemmeno con noi un generatore, quindi ovviamente il solare era un must insieme alla ricarica da alternatore. Potevamo sostare per giorni senza contare su fonti esterne di energia? (alternatore, caricabatterie, ecc. ecc.) NO di certo!

Energia solare significa pianificazione. Il nostro tetto è stato disegnato in funzione dei pannelli solari e non viceversa!

Ma quando ci siamo trasferiti nel nostro camion Valentino, ormai quasi due anni fa, il nostro stile di vita e di viaggio era cambiato, così di conseguenza anche le nostre esigenze elettriche.  Per questa nuova avventura abbiamo investito  in un robusto sistema di batterie, in un potente Inverter e naturalmente in una abbondante installazione di pannelli solari. Il nostro obiettivo era quello di grado di immagazzinare molta energia, al fine di avere una lunga autonomia anche nei giorni di mancanza di irraggiamento. Questo ci ha dato un’enorme flessibilità per quanto riguarda le nostre soste. Amiamo la nostra installazione solare e la grande libertà che ci fornisce. Ma i costi? Per quanto ci riguarda non siamo affatto delusi dal fatto che rispetto all’acquisto di un buon generatore magari abbiamo speso parecchi di più …

Ma questi siamo noi, questo discorso vale per tutti?

Il solare ha senso per te?

Quando il solare “forse” NON ha senso

Il solare è un investimento, c’è poco da fare. Pensare di trarre reali benefici spendendo un centinaio di euro tra regolatore e pannello è pura fantasia.

Un impianto che abbia un reale ritorno richiede pianificazione, una spesa iniziale che può essere elevata e una parte consistente (se non tutta) del tetto dedicata specificatamente a questa esigenza. Per quanto ci riguarda abbiamo progettato il tetto del nostro camper in funzione dei pannelli e non viceversa. Questo significa pianificare al massimo, magari rinunciando a degli oblò (che tra l’altro hanno alcuni aspetti negativi nei viaggi a lungo termine).

Considerata questa premessa va anche detto che se non riuscirete a trarre vantaggio dal potere del sole abbastanza spesso, l’investimento potrebbe non essere ancora quello giusto, potrebbe essere inutile.

Ci piacerebbe che tutti i veicoli ricreazionali dipendessero esclusivamente dal solare, ma sinceramente sentire occasionalmente un generatore silenzioso che si accende per 30 minuti in orari decenti non ci pare la fine del mondo.

Quindi iniziamo con alcuni scenari in cui riteniamo che l’installazione di un impianto solare possa non avere senso.

Quando si usufruisce principalmente di aree di sosta a pagamento

Bisogna essere onesti, ci sono persone che si godono il loro stile di vita in camper pur rimanendo in posti con allacciamenti elettrici. Questo tipo di utilizzatori hanno davvero poco bisogno di energia solare (e anche di un generatore). Specialmente se si fa turismo itinerante in Europa c’è una miriade di opzioni tra campeggi, parchi e aree di sosta ben attrezzate. Se ci si concentra sugli allacciamenti e si viaggia spesso da un giorno all’altro allora il solare probabilmente non ha molto senso.

Merzouga, Erg Chebbi. Il giorno più caldo in Africa

Se si fanno soste fuori da campeggi solo in modo occasionale. Se si utilizza il camper una volta all’anno e magari solo in questa occasione si sta lontano da aree con prese di corrente, un sistema solare potrebbe non avere senso. Una settimana di uso di un piccolo generatore silenzioso non costerà molto e pensate anche a questo: se siete davvero isolati allora il vostro generatore non darà fastidio a nessuno, se invece state partecipando ad un evento che vede il raduno di molti altri campeggiatori, be allora probabilmente non sarete i soli ad avere un generatore. Anche noi appassionati di energia solare capiamo che quando scegliamo di partecipare a tali eventi ci sarà un sacco di rumore di generatori attorno ai nostri pannelli solari. (ma per favore teneteli al minimo e acquistateli silenziosi).

A chi piace usare il camper esclusivamente in luoghi con climi estremi.

Soprattutto se si ha bisogno di utilizzare aria condizionata per una parte sostanziale dell’anno sarà meglio trovare un posto con collegamenti elettrici (o pensare subito ad un generatore di corrente). Cercare di essere off-grid e indipendente con l’energia solare durante le lunghe giornate estive potrebbe non essere divertente. Per mantenere il passo con i consumi dell’aria condizionata sarebbe necessario dotarsi di un impianto solare complesso e di batterie con adeguata capacità, mentre la maggior parte dei generatori può funzionare con facilità.

Per gli utilizzatori del fine settimana

Uscendo solo per brevi viaggi un paio di volte all’anno l’investimento consistente per un impianto solare potrebbe oggettivamente non valere la spesa. Non avendo esigenze a lungo termine è abbastanza facile pensare di trovare campeggi con allacciamenti o imparare a vivere senza sprecare troppe energie. La mancanza di energia potrebbe essere integrata con un piccolo generatore silenzioso da accendere solo quando necessario. Oppure in questo caso si potrebbe pensare ad una semplice installazione solare per soddisfare le proprie esigenze minime invece di investire in un sistema più grande. Da questa installazione però non ci si potrà aspettare l’indipendenza e andrà usata in modo consapevole per coadiuvare la ricarica attraverso altre fonti come caricabatterie, generatore o alternatore. 

week-end in Corsica con il nostro vecchio Kamillo.

A chi non è configurato per la sosta libera a lungo termine.

A volte viene da sorridere quando si legge di chi cerca l’indipendenza totale a livello energetico su veicoli che poi sono evidentemente poco autonomi per tutte le restanti principali infrastrutture. Se non si dispone di serbatoi di raccolta delle acque grigie e nere sufficientemente grandi, non si dispone di altre risorse come l’acqua potabile o una dispensa adeguata, allora il sole da solo non renderà magicamente fattibile la sosta libera estesa. 

Essere indipendenti grazie ad un impianto solare è un cambiamento dello stile di vita

Due settimane in solitudine e in autonomia. Questo è quello che a noi piace fare e di cui avevamo bisogno…

Se ci si sente a proprio agio avendo utilizzando il camper senza pannelli solari, oppure avendo installato un kit davvero minimale bisogna fare un passo indietro e chiedersi se si sta evitando un impianto solare più capace perché forse non si è realmente interessati (o abituati) a raggiungere i posti in cui se ne avrebbe davvero bisogno. Oppure, cosa da non escludere, se non si va in quei posti proprio perché invece si è consapevoli della propria limitata indipendenza.

L’installazione di un impianto per la produzione di energia solare su un camper può davvero risultare in un cambiamento completo dello stile di utilizzo del proprio veicolo. Provate a fare un piccolo esame di coscienza a riguardo.

Una volta che avrete l’energia gratuita proveniente dal sole inizierete a pensare in modo diverso riguardo alla varietà di luoghi che potrete raggiungere e in cui potrete soggiornare. Avrete una nuova libertà in cui non dovrete pianificare i collegamenti elettrici e l’utilizzo e la raccolta di energia non saranno più un problema.

Alcuni dei cambiamenti che il solare può creare nel vostro stile di vita in camper

Ragioniamo sui 5 punti che seguono:

  1. Grazie all’indipendenza data da un buon impianto solare ci si potrà permettere di cercare luoghi più remoti con panorami incredibili, privacy e quindi approfittare in modo più approfondito della natura. C’è un’abbondanza di opzioni di campeggio gratuite disponibili su terreni pubblici, si possono passare intere stagioni a spostarsi da una parte all’altra all’altra e quindi grazie al solare si potranno fare esperienze inestimabili quasi gratis. Noi stiamo viaggiando da circa due anni e le  volte che abbiamo attaccato il cavo della corrente alla rete fissa si contano sulle dita di una mano.
  2. Ci sono molti campeggi che hanno sviluppato aree di sosta che non offrono collegamenti elettrici. Soggiornare in queste aree significa spendere meno, e quindi anche questa diventa una nuova opzione possibile grazie al solare. Dobbiamo anche dire che spesso le aree  dei campeggi senza collegamenti è facile che abbiano le viste migliori, disponibilità più facile e maggiore privacy rispetto alle loro alternative che prevedono un facile collegamento alla rete elettrica.
  3. Avendo maggiore autonomia elettrica non si sarà dipendenti dalla scarsa potenza in uscita dalle prese di corrente dei campeggio. Spesso è facile imbattersi in aree a pagamento che dispongono di pochi watt in uscita dalle torrette presenti in ogni angolo del campeggio e quindi i sovraccarichi sono una realtà. Grazie al solare eviterete di far saltare i magneto-termici dei campeggi lasciando la corrente a chi invece non ce l’ha. 
  4. Nell’eventualità di avere un guasto meccanico mentre si è sulla strada, o nell’occasione in cui si ha la necessità di dover attendere per qualche giorno la riapertura di una strada oppure la fatidica chiusura di una dogana in qualche angolo remoto del pianeta si ha energia sufficiente a rendere l’attesa un po’ meno stressante.
  5. Se installate il solare sul tetto che voi siate in movimento o parcheggiati, le batterie del vostro camper si caricheranno ogni volta che i raggi del sole colpiscono i vostri pannelli. Questo potenzialmente come nel nostro caso evita l’utilizzo del sistema di carica da parte dell’alternatore, che per essere ben fatto necessita di dispositivi costosi. Molti non ragionano su questo aspetto ed è spesso per questo che invece ci si ritrova con delle batterie servizi poco longeve.

Se state leggendo questo articolo probabilmente siete nella fase di configurazione del vostro impianto solare. Il consiglio che possiamo darvi prima di tarare le vostre aspettative su dei numeri inverosimili è quello di provare l’esperienza del campeggio libero per diversi giorni. Potrebbe non essere ciò che vi aspettavate e quindi potrebbe essere un peccato fare un grande investimento che poi risulterebbe inutilizzato. Credeteci, questi casi non sono così rari. Cercate di risparmiare energia e di ridurre al minimo il tempo di utilizzo del generatore per farvi un’idea. Considerate anche il vostro consumo d’acqua e valutate le effettive capacità dei vostri serbatoi.

Se ne avete la possibilità chiedete a qualche amico più esperto di portarvi con lui a sperimentare questo stile di utilizzo del camper, potrebbe essere utile a farvi un idea. A noi ad esempio piace molto introdurre gli amici al nostro stile di vita.

In sosta in Patagonia, una settimana nel bel mezzo di questa valle verdeggiante non è un problema grazie ai pannelli solari

Ripagarsi l’impianto solare

Naturalmente l’installazione di un impianto solare non è gratuita. Ci vuole un investimento iniziale prima di vedere dei vantaggi. Questo significa spendere soldi.

Una delle domande frequenti che ci viene posta è: l’investimento nel solare viene ripagato? Si riesce a risparmiare abbastanza nei costi del campeggio e / o nel carburante del generatore per giustificare la spesa?

Amando lo stile di vita indipendente è facile rispondere: Più si utilizza il camper e più verrete ripagati dall’investimento.

Quando si investe in pannelli, cablaggi, installazione, caricabatterie solari, monitor per batterie, batterie e un inverter (tutti i componenti di base), si può arrivare a spendere parecchio per ottenere un impianto solare che soddisfi le proprie esigenze di alimentazione giornaliera. Intendiamoci parliamo di ciò che basta per stare lontani dalla dipendenza da un generatore o dalla ricerca di collegamenti a rete fissa.

Diamo un’occhiata ad un’installazione solare tipica di 600w, ovvero la quantità che consideriamo un ottimo punto di partenza per la maggior parte delle persone che vogliono stare lontane a lungo dalla rete elettrica. Usiamo come esempio dei prodotti di buona qualità, prendendo come riferimento prezzi medi che è possibile trovare su Amazon.

  • Tre pannelli mono-cristallini da 600w – 750 Euro
  • Regolatore solare (usando Victron Energy Blue Solar 75/50 MPPT come esempio) – 100 Euro
  • Battery Monitor (usando il Victron Energy BMV 700 come esempio) – 140 Euro
Victron Energy BMV702, ci sentiamo di dire che questo sia il miglior monitor di batterie in commercio. Fotovoltaico o no questo è un oggetto fondamentale

Naturalmente avremo bisogno di batterie decenti per contenere la potenza raccolta dal sole se vogliamo essere in grado di usarlo dopo che il sole tramonta. Poi avremo bisogno anche di un inverter se si desidera utilizzare le batterie per alimentare utenze a 220 volt.

Un inverter sinusoidale da 1600 Watt come il Victron Energy Multiplus Compact costa circa 1500 Euro a cui andrà aggiunto il costo delle batterie, diciamo 440 Ampere al GEL che costeranno circa 1000 Euro. A questi costi naturalmente andranno sommati i cablaggi, i fusibili i magneto-termici e altra componentistica di contorno.

La linea di prodotti Victron Energy Multiplus/Quattro, insieme ai prodotti MPPT di Victron è quella a cui abbiamo affidato il funzionamento del nostro impianto fotovoltaico su Valentino

Tutto sommato, per progettare questo tipo di sistema, si sta considerando un investimento di circa 4000 Euro – esclusa l’installazione, se non si vuole farlo da soli. La maggior parte delle officine che si occupano di installazioni di accessori camper dovrebbe essere in grado di installare un sistema come questo in circa due giorni di lavoro, quindi calcola le spese di manodopera di conseguenza. Stimiamo il costo di installazione dell’impianto a 800 Euro pensando di aver trovato un officina onesta.

Quindi è bene iniziare con la consapevolezza di quanta energia solare si ha bisogno per soddisfare le proprie esigenze prima di uscire facendo preventivi. Tante persone sopravvalutano la quantità di energia che può essere raccolta con i pannelli solari (può variare così tanto per via di nuvole, tempo, latitudine e temperatura) oppure è facile immaginare che si possa sottovalutare la quantità di energia che effettivamente viene utilizzata ogni giorno.

Cucinare con l’energia elettrica ad induzione. Ciò significa indipendenza dal gas, vero problema per i viaggi Overland

Generatore di corrente per camper (confronto economico con il fotovoltaico)

Se si sta confrontando l’investimento necessario per dotarsi di un sistema ad energia solare che renda davvero indipendente il proprio camper con il costo di gestione di un generatore, possiamo valutare uno dei migliori sul mercato, l’Honda 20i che può produrre continuativamente 1.6Kw di energia e costa circa 1800 Euro. Quindi la differenza di prezzo con il sistema solare è davvero elevata, senza considerare la maggior capacità di energia che è capace di produrre il generatore rispetto all’impianto che abbiamo valutato precedentemente. Certo avremo comunque bisogno di una batteria servizi, ma a questo punto la sua capacità potrebbe essere davvero minore, diciamo 200 Ah per un costo di 500 Euro.

Però ci sono i costi di gestione: L’Honda 20i che abbiamo valutato brucia circa 0,5 litri all’ora per produrre 600 watt e questo significa si può far funzionare il generatore per 3000 ore sfruttando il costo residuo del nostro impianto solare di esempio. Con un utilizzo moderato di 2 ore al giorno (1,6 Euro giorno considerando il costo della benzina a 1,6 centesimi) otteniamo un tempo residuo di utilizzo del generatore di 1500 giorni.

Anche considerando un utilizzo ideale in cui si prevede di accamparsi sempre sotto al sole ogni singolo giorno dell’anno (il che non è tipico), con questa matematica, ci vorranno più di 4 anni per andare in pari. A questo va aggiunto che con l’impianto solare che abbiamo usato d’esempio non potrete di certo far funzionare un sistema di aria condizionata, cosa che invece sarebbe possibile con il generatore.

Naturalmente, bisogna fare i calcoli per il consumo di carburante specifico del proprio generatore e il proprio effettivo utilizzo tipico, senza dimenticare di tenere conto dei cambiamenti dell’olio ogni 100 ore e di altri interventi di manutenzione continui che necessita il generatore.

Libertà in spazi remoti. Un generatore a volte potrebbe non essere un problema, anzi…

Matematica del campeggio

Avendo organizzato un sondaggio a cui hanno risposto circa 500 viaggiatori possiamo tirare fuori alcuni dati interessanti che riguardano le spese medie che vengono sostenute da chi viaggia a lungo termine. Tra queste spese una delle più corpose riguarda proprio la sistemazione in aree a pagamento che vede i viaggiatori a lungo termine spendere mediamente 300 Euro al mese (coppia di persone con camper).

Noi con il nostro Valentino siamo totalmente indipendenti da aree di sosta a pagamento, però come è normale che sia capita di tanto in tanto di andarci, non fosse altro che per conoscere altri viaggiatori ed infatti le nostre spese per questa voce nei quasi due anni di viaggio sono limitate a 35 Euro mese.

Con questi dati alla mano ci sentiamo a nostro agio nel dire che il solare ci permette di risparmiare in media circa 200 Euro al mese.

Con quella matematica con un investimento di 4000 Euro nel solare, ci vorrebbero meno di 2 anni (usando il camper a tempo pieno come facciamo noi) per ripagarci l’impianto solare solare che abbiamo utilizzato nell’esempio. (badate bene che non stiamo parlando del nostro impianto che ha un costo superiore dovuto ai maggiori consumi che abbiamo a bordo).

Questo è ovviamente solo un esempio e le situazioni possono essere diverse per ognuno di noi.

 

Ma non è solo questione di soldi

Dobbiamo anche dire che la matematica non è tutto. La maggior parte di coloro che usano l’energia solare non lo fanno solo solo per risparmiare denaro, anche perché per molti il risparmio vero e proprio non ci sarà mai.

La vera bellezza del solare è l’opportunità che apre. Per molti, noi compresi questo non ha prezzo.

Link ai prodotti di cui abbiamo parlato

Victron Energy MPPT

Victron Energy BMV 700

Victron Energy Multiplus

 

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13 comments

  1. Siete dei Grandi!!!! molto interessante l’articolo sul fotovoltaico, ho trovato bello anche quello sul tipo di mezzo da scegliere per allestire il camper
    Hola!!!!!

  2. Grazie per queste continue chicche di viaggio che ci riportate

    Pensando ad un impianto fotovoltaico per la mia casa mi state dando molti consigli e suggerimenti utili

    Grazie
    Paolo

  3. Abbastanza completo questo articolo. La soluzione perfetta non esiste, è necessario studiare bene le proprie abitudini per scegliere quale forma di energia preferire. Manca, tra le soluzioni proposte, l’Efoy. Costoso, può essere utile per tenere cariche le batterie similmente al fotovoltaico ma non ha grande potenza. In qualche caso potrebbe tornare utile.

  4. Avete mai pensato di creare una parete laterale esterna parallela e appoggiata di default alla parete del camion, incernierata in prossimità dello spigolo del tetto, ricoperta di pannelli solari che, in sosta, può essere aperta e avere quindi il duplice utilizzo di tetto esteso per poter sedervi al di sotto e prendere dell’aria pur stando all’ombra, e al contempo aumentare l’assorbimento dell’energia solare?
    Non ho mai affrontato viaggi di questo genere, ma il discorso di indipendenza energetica mi piace moltissimo, ed ecco che come ho letto il vostro articolo e visto le foto ho pensato subito a come io farei per essere ulteriormente indipendente. Se poi, invece di una sola parete laterale semovibile ricoperta di pannelli fotovoltaici, ce ne fossero due (che aperte darebbero al camper le sembianze di un aereo!) la produzione di energia elettrica aumenterebbe di due terzi, rendendo probabilmente totalmente indipendenti. Carburante escluso, s’intende 😉

    Sono molto contento di aver conosciuto la vostra esperienza di vita, e continuerò a seguirvi da remoto!
    Buona vita,

    Leonardo

  5. Buongiorno, che modello di antenna esterna 3G/4G utilizzate per il vostro router RUT 955?

  6. Ciao. Siamo interessati a camperizzare un camion. Esistono dei siti dove poter reperire i progetti degli impianti elettrici e idraulici. O ad esempio sul vostro libro?
    Grazie

  7. scusami, Simone ma il tuo impianto che dimensionamento ha?

    Come fai a gestire lavatrice, frigo, forno e induzione ecc..ecc. Cose che ho visto nel tuo allestimento.
    Io sono un essere libero come voi e mi piacciono queste scelte.
    Ti dispiace darmi le tue specifiche per farmi un’idea dei prezzi?

    adesso mi arriva il tuo libro, e mi infarcirò la testa di tante cose interessanti.
    Buona strada

    • Ciao, grazie, cosa intendi per dimensionamento? noi abbiamo un inverter da 5000 VA e 880 Ampere di baatterie a 24 volt!
      grazie per essere dei nostri!

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