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I nostri consigli riguardo le batterie servizi del camper

Tutto nel tuo camper si basa su un sistema a 12 volt per funzionare. Senza le tue batterie servizi, gli apparecchi nel tuo impianto non funzionerebbero. Le batterie servizi sono batterie a ciclo profondo progettate per immagazzinare grandi quantità di energia in modo che possano funzionare per lunghi periodi di tempo.

Grafico che rappresenta il numero di cicli garantito da Victron Energy a fronte di differenti percentuali di scarica delle batterie

Cos’è una batteria?

La risposta è semplice, è la cosa che muore quando ti dimentichi di spegnere le luci…

Ok forse si può dire di più in merito, in effetti questa definizione lascia un poco a desiderare; Una batteria è un dispositivo di accumulo di energia elettrica. Una batteria non produce energia ma semplicemente la immagazzina sotto forma di sostanze chimiche.

La maggior parte delle persone si trova installata una batteria e non la prende in considerazione fino a quando non si trova ad avere problemi. La maggior parte dei proprietari di camper scuote la testa, incolpa l’allestitore, danna il produttore della batteria e crede di risolvere i suoi problemi comprando una batteria nuova fino a quando la stessa non morirà come la precedente. Alcuni “camperisti” pensano che sia normale acquistare nuove batterie ogni anno o due. Per noi è una follia!

Prestiamo un po’ di attenzione

Per ottimizzare la durata del tuo banco batterie dovresti limitarti ad utilizzarle al 30%. Tuttavia non potendotelo permettere non dovresti comunque mai lasciare che le tue batterie scendano al di sotto del 50% di carica. Se vanno sotto questo livello vanno ricaricate immediatamente. Se le lasci arrivare al di sotto del 20%, si danneggeranno e non funzioneranno mai più come quando erano nuove. Se si segue solo questa regola, una batteria al GEL o una batteria AGM può durare fino a 7 anni.
Le batterie da 12 volt usate per i servizi vanno monitorate costantemente nei loro parametri fondamentali. Il metodo più banale, anche se poco preciso, per monitorare lo stato di carica è quello di verificare la loro tensione . Questo metodo è inefficace perché la tensione di una batteria è variabile quando è in carica (caricabatterie o pannelli solari) nonché è variabile per via dei carichi (ad esempio frigorifero con compressore in funzione). Il metodo migliore invece è quello di acquistare un battery monitor che in modo molto preciso misura la quantità di corrente in ingresso e in uscita dalla batteria. Questo consente di sapere esattamente quanta energia rimane a disposizione nell’accumulatore.

Nell’immagine sopra il battery monitor BMV 702 di Victron energy che grazie allo SHUNT fornito è in grado di misurare la corrente in ingresso e in uscita dalla batteria. Questo consente un monitoraggio preciso anche grazie a tutti i parametri con cui viene configurato il monitor

Le batterie sono costruite per il loro uso e applicazione. Le applicazioni delle batterie includono il ciclo profondo, automobilistico e marino (che trattiamo solo per completezza di informazione).

Nello schema sopra vediamo un impianto composto da batteria motore e batteria servizi. Il dispositivo più significativo di questo schema è il parallelatore Cyrix-ct di Victron Energy che consente di ricaricare la batteria servizi con l’alternatore della vettura
  • Le batterie automotive al piombo vengono utilizzate per avviare il motore del veicolo.
  • Le batterie a ciclo profondo sono progettate per fornire una quantità costante di energia per un lungo periodo di tempo.
  • Le batterie marine sono un ibrido delle due batterie.

Cos’è il banco batterie servizi?

No, non esiste un istituto finanziario per le batterie; un banco è ciò che ottieni quando unisci due o più batterie insieme. Questo aumenta la tensione o gli ampere quando hai bisogno di più potenza.

Batterie servizi in serie
Unire le batterie servizi in serie consente di mantenere lo stesso amperaggio ma aumentare la tensione. Per esempio: Unire due batterie da 12 volt e di 200 ah di potenza in serie ti darà un totale di 24 Volt ma gli ampere rimangono invariati. Per collegare le batterie in serie viene utilizzato un ponticello. Il terminale negativo di una batteria è collegato al terminale positivo dell’altra batteria. Un altro set di cavi è utilizzato per collegare il terminale positivo e negativo rimasto libero all’impianto del camper. Le batterie collegate devono avere la stessa tensione e la stessa potenza.

Banco batterie collegate in serie

Batterie servizi in parallelo.
Un banco batterie collegate in parallelo aumenta la corrente ma consente alla tensione di rimanere uguale. Se si uniscono due batterie da 12 volt in parallelo, si otterranno 12 volt, ma gli ampere saranno ora aumentati. Le connessioni parallele vengono effettuate collegando due terminali positivi a due terminali negativi. Questo crea un negativo negativo e un positivo positivo. Le batterie possono quindi essere collegate alla tua applicazione e si scaricano equamente quando sono in uso

Banco batterie collegato in parallelo

Banco batterie in serie/parallelo

È anche possibile fare un mix dei due collegamenti in modo da aumentare sia tensione che ampere, ovvero una serie di banchi paralleli. Questa configurazione richiede un minimo di quattro batterie. Tieni traccia delle connessioni che fai. È possibile unire tutte le batterie che si desidera reciprocamente.

Banco batterie collegato in serie parallelo

Manutenzione della batteria servizi

A seconda di come viene utilizzata, una batteria servizi avrà una durata variabile. Quando si trovano camper con una sola batterie montata dall’allestitore è abbastanza facile che vi sia spazio anche per una seconda (optional).

Un banco di batterie Victron Energy al litio.

Come stivare il camper per lungo tempo

Non tutti utilizzano il loro veicolo 365 giorni l’anno e quindi capita che vengano immagazzinati per mesi durante l’inverno. Le batterie si scaricano spontaneamente nel tempo, quindi una batteria senza cura è destinata a scaricarsi anche se inutilizzata.

Schema rappresentante la caratteristica di auto-scarica di una comune batteria AGM

Un buon metodo per preservare le batterie quando inutilizzate è quello di controllare la tensione ogni mese e caricarla se scende al di sotto dell’80%. Una ricarica della durata di una notte dovrebbe essere sufficiente per ripristinare il livello di carica corretto. Se non è possibile rimuovere le batterie dall’impianto, è necessario prendere alcune precauzioni per mantenere in vita le batterie.
In primo luogo, scollegare le batterie dall’impianto, a tal proposito dovrebbe essere installato uno stacca-batterie. Apparecchi come radio, regolatori per pannelli solari, rilevatori di fumo e rilevatori di propano consumano nel tempo minuscoli milliampere che possono scaricare la batteria. Solo perché tutto è spento non significa che non vi sia una consumo latente. Lo stacca-batterie dovrebbe eliminare tutti i carichi.

Le batterie non utilizzate vanno controllate periodicamente, viceversa sarà molto facile che quando andrete a riutilizzarle le troverete fuori forma. Evitate di lasciare i caricabatterie sempre collegati, se questi non sono sufficientemente sofisticati da modificare la loro curva di carica in base al fatto che le batterie non verranno utilizzate per tanto tempo rischiereste di rovinarle.

Monitoraggio batterie servizi

Come dicevamo inizialmente determinare il vero stato di carica di una batteria servizi è difficile senza un monitor appropriato.

Un monitor più sofisticato è fondamentale per via del fatto che il controllo eseguito tramite verifica della tensione dovrebbe essere eseguito come segue:

La batteria deve essere scollegata dall’impianto e dopodiché bisognerebbe attendere almeno 12 ore prima di controllare la tensione. Anche la temperatura e la gravità entrano in gioco quando si misura la tensione per questo questa misurazione è poco efficace.

A questo punto si deve utilizzare un tester ponendo i puntali sui due poli della batteria e si può misurare la tensione. Ricordiamo che minore è la tensione, minore è la carica nelle batterie.

A questo punto confrontiamo il valore ottenuto con la tabella qui di seguito:

12,80 volt: batteria carica al 100%
12,55 volt: batteria al 75%
12,20 volt: batteria al 50%
11,75 volt: batteria al 25%
10,50 volt: batteria allo 0%

Come abbiamo menzionato sopra, non dovrete mai far scendere le batterie sotto il 50%, quindi il tuo voltaggio limite dovrebbe essere di 12,55 volt. Se le tue batterie scendono al di sotto di questo voltaggio vi consigliamo vivamente di provvedere ad una ricarica.
Ricorda che gli apparecchi spenti possono comunque utilizzare la batteria, quindi non aspettare troppo a lungo prima di ricaricare le batterie.

Questa è una batteria al GEL da 12 Volt 220 Ah di Victron Energy, una delle 8 che abbiamo installato sul nostro camion.

Non tutte le batterie sono uguali, quindi se non sapete che tipo di accumulatore avete a bordo del vostro camper vi consigliamo di dare uno sguardo all’etichetta che solitamente si trova sul fianco.

Ricarica della batteria

Il caricabatterie dovrebbe essere parte dell’equipaggiamento di ogni camper. Bisogna prestare molta attenzione a questo componente perché specie nei camper più vecchi potrebbero essere installati caricabatterie ad una singola fase, ovvero privi di intelligenza. Questo tipo di dispositivi possono compromettere lo stato delle batterie per diversi motivi, primo tendono a “solfatarle” ovvero a creare un processo chimico al loro interno che a lungo ne limita nel tempo la capacità, secondo possono sovraccaricarle quando il caricabatterie viene lasciato a lungo in finzione. Bisognerebbe quindi preoccuparsi di verificare che tipo di dispositivo è stato installato a bordo ed eventualmente pensare ad una sostituzione con un caricabatterie più intelligente che lavora a fasi e che tiene inoltre in considerazione il tipo di batteria sta caricando.

Un Caricabatterie intelligente a quattro stadi, che in questo caso svolge anche la funzione di Inverter, il Multiplus di Victron Energy

Nel caso non ne possediate uno potrebbe essere quindi di grande utilità acquistare come un caricabatterie a più stadi, ma anche in questo caso bisogna prestare attenzione perché i modelli più semplici lavorano a tre mentre quelli più sofisticati a quattro. Gli stadi di carica dei generici caricabatterie sono, Bulk, Absortion e Float dove quest’ultima è la fase utilizzata dai caricabatterie più generici per conservare lo stato di carica. Tuttavia mantenere a lungo lo stato di Float può comunque generare problemi alle batterie, così alcuni costruttori più attenti come Victron Energy hanno creato una quarta fase, la Storage. Le batterie possono rimanere nello stato Storage a lungo senza generare problemi alle batterie.

Il caricabatterie Waeco MCA1215 è un caricabatterie che ha solo tre fasi, quindi non può essere utilizzato per mantenere le batterie cariche per lungo periodo, pena comprometterle.

La cosa fondamentale è quindi non utilizzare un caricabatterie mono-fase per la conservazione ma tantomeno per la ricarica. Dovete sapere che i produttori spesso devono tagliare i costi dove possono quindi non sempre adottano il meglio che c’è in circolazione.

Le batterie devono essere caricate perlomeno con un caricabatterie a 3 fasi, mentre può essere mantenuta a lungo sotto carica solo con un caricabatterie a 4 fasi come il Multiplus di Victron Energy.

 

Carica batterie da alternatore

A bordo del vostro camper avrete come minimo due batterie: una per avviare il motore e una servizi. Per assicurarsi che il motore possa sempre essere avviato, tutti gli accessori all’interno della cellula abitativa del camper devono essere alimentati dalla batteria servizi.
La batteria di avviamento (che a volte possono essere anche due) non dovrebbero avere altro carico rispetto al motorino di avviamento del motore e non dovrebbe mai essere scaricata da altro, altrimenti potreste trovarvi nell’impossibilità di accendere il vostro motore.
Per consentire la ricarica della batteria servizi tramite l’alternatore del camper i due banchi sono separati l’uno dall’altro da un relè,  un isolatore a diodi o qualche altro dispositivo più sofisticato.

Troviamo fondamentale che facciate un controllo sul dispositivo che avete installato a bordo del vostro camper in modo da comprendere se potete fare qualcosa per migliorare la situazione.

Il combinatore di batterie Cyrix CT di Victron Energy.

Perché caricare da alternatore non è la soluzione migliore?

Quando si utilizza un normale alternatore automobilistico per caricare contemporaneamente più batterie sorgono dei problemi, vediamoli qui di seguito:

  • In un camper, i cavi sono spesso molto più lunghe che nelle auto, quindi ci troveremo davanti ad una caduta di tensione tra alternatore e batteria (esempio: caduta di tensione per un cavo lungo 5 metri avente sezione di 10 mmq è di ben 0,5 volt con una corrente di 50A)
  • Gli isolatori a diodi causano una caduta di tensione aggiuntiva da 0,4 a 0,8 V per diodi al silicio.
  • L’alternatore nel vano motore può misurare una temperatura ambiente elevata, spesso superiore a 40 ° C mentre la batteria servizi è generalmente stivata al fresco , diciamo intorno ai 20 ° C.  Ciò si traduce in una sotto-tensione supplementare di circa. 0,6 V per sistemi a 12 o 24 Volt.
  • La batteria servizi di solito sarà scaricata più profondamente rispetto a quella di avviamento e quindi dovrebbe essere ricaricata con una prima fase a tensione elevata. Al contrario, la batteria di avviamento è praticamente sempre
    carica e non necessita di alcuna carica della fase di assorbimento.
  • Spesso vengono utilizzati diversi tipi di batterie per l’avviamento e per i servizi. Queste diverse batterie hanno specifiche esigenze di ricarica.
Un isolatore di batterie a diodi Victron Energy. Nello specifico il modello Argo che è in grado di ricaricare tre batterie distinte contemporaneamente.

La soluzione per ricaricare correttamente le batterie servizi con l’alternatore

Sarebbe esagerato dire che ci sono infinite soluzioni, ma ce ne sono sicuramente molte per superare i problemi sopra menzionati. Il problema è che non tutti lo sanno.

  • Metodo più semplice ed economico: usare un combinatore di batterie controllato da microprocessore come il Cyrix CT di Victron Energy. Questo dispositivo rileva quando una delle due batterie è in carica, o tramite alternatore (la batteria di avviamento) oppure tramite caricabatterie (batteria servizi) e collegherà entrambe le batterie in parallelo. Quando la tensione diminuisce il Cyrix stacca il collegamento tra le due batterie.
    Il vantaggio è la semplicità e il costo: l’alternatore non deve essere modificato o sostituito. Ma c’è un inconveniente da non sottovalutare e che in pochi conoscono, ovvero che la batteria servizi quando è caricata tramite alternatore verrà ciclata tra l’80% e il 50% della carica massima  (SoC) a seconda della caduta di tensione dovuta al cavo e alla temperatura. Questo significa un possibile degrado della batteria quando questa non viene ricaricata regolarmente al 100% con un caricabatterie.
  • Secondo metodo è quello di utilizzare un regolatore multi-step con compensazione di temperatura e tensione
    Questa soluzione viene spesso utilizzata quando è installato un alternatore ad alto rendimento aggiuntivo.

Grazie per aver letto il nostro articolo, ti ricordiamo che se vuoi saperne di più puoi scaricare il nostro eBook

 

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2 comments

  1. o letto con attenzione questo tuo art, e concordo con te quanto detto, ma il problema è un altro, i possessori di camper, pensano sempre a modificare qualcosa, non facendo attenzione ai pesi e prestazioni, e con tutta l’elettronica che in qualche modo viene aumentata, fanno in modo di guastarsi la vacanza.

    • Ciao Mario, grazie per averci scritto.
      Hai ragione, il peso sicuramente è una componente da tenere sotto controllo, per l’elettronica dipende, se i prodotti sono di qualità e ben installati crediamo si corrano meno rischi 👍

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