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Scegliere il miglior inverter per alimentare le utenze a 220 volt sul camper

Se avete un Camper un VAN o perché no una barca saprete sicuramente di cosa stiamo parlando, ma quasi certamente se state leggendo questa guida è perché qualcosa non vi è chiaro. L’inverter è una componente fondamentale di ogni veicolo ricreazionale, dal più piccolo al più grande e quindi in giro si sente molto parlare di questi dispositivi. Tuttavia notiamo che le informazioni che si recuperano su Internet – e spesso anche dai rivenditori di accessori camper e/o per barche – non sono precise e spesso addirittura errate. Per questo ci siamo decisi a fare un po’ di chiarezza sperando di aiutare i nostri amici nella scelta del dispositivo giusto per le loro esigenze. 

Iniziamo col dire che per quanto ci riguarda l’inverter è a tutti gli effetti un accessorio a cui non si può rinunciare perché grazie a questo dispositivo potrete far funzionare tutti gli apparecchi a 220 volt di cui disponete, dal forno a microonde al caricabatterie per il cellulare.

Inverter: la terminologia utilizzata

Watt: misura la potenza che un dispositivo utilizza o fornisce quando è acceso.
Watt/ora: si riferisce alla potenza che un dispositivo utilizza o fornisce, Watt, moltiplicato per il numero di ore in cui il dispositivo è stato lasciato acceso. Ad esempio, il dispositivo da 100 W operativo per nove ore avrà 900 Watt/ora.
Ampere: si riferisce alla corrente elettrica che passa attraverso un cavo in un determinato istante.
Amp/ora o Ah: si riferisce alla corrente che passa attraverso un cavo in un ora di funzionamento.
Voltaggio: La tensione di funzionamento dell’impianto o dell’apparecchio.

Che cos’è un inverter e cosa può fare?

L’inverter funziona convertendo la corrente continua (CC) a 12 o 24 Volt della batteria servizi del vostro camper in corrente alternata (CA) a 220 V.

Indipendentemente da dove si decide di viaggiare l’inverter sarà sempre uno strumento di grande aiuto. Questo è particolarmente utile quando si decide di soggiornare il luoghi dove non ci si può attaccare alla rete elettrica e se si vogliono utilizzare dispositivi come il PC, la TV, il microonde o il condizionatore.

Insomma l’inverter è l’apparecchio che bisogna avere se si decide di utilizzare apparecchi a 220 Volt che altrimenti non potrebbero funzionare a bordo del proprio veicolo.

Avendo capito l’importanza e la funzione di questo dispositivo è arrivato il momento di parlare di come si fa a scegliere il migliore per le proprie esigenze. Per permettervi di scegliere tra i molti inverter vi presentiamo una guida con la comparazione di alcuni ottimi prodotti presenti sul mercato.

Panoramica su alcuni inverter per camper

Se avete fretta di cercare un prodotto ecco di seguito l’elenco di alcuni prodotti che abbiamo avuto modo di vedere in funzione sul campo e di cui ci piacciono le caratteristiche o tecniche o di rapporto qualità prezzo.

Prodotto

 Tipologia Watt
 Onda Pura/Charger  5000
Onda Pura
2000
Onda Pura
 1300
Onda Pura
 1500
Onda Modificata
 1500
Onda Pura
 1400
Onda Modificata
 2000
Onda Pura
 800

Guida all’acquisto di un inverter

Con le numerose taglie, marche, modelli e tipi di inverter per camper, scegliere il migliore potrebbe essere molto difficile. È possibile ridurre la confusione assicurandosi di tener conto di alcuni fattori durante la scelta.

Forma d’onda

Ci sono due opzioni per quanto riguarda questo parametro: l’onda sinusoidale modificata o quella pura. In cosa si differenziano? Sostanzialmente per la qualità della corrente alternata che riescono a produrre. Gli inverter ad Onda Pura generano una corrente alternata identica a quella di casa, mentre quelli ad onda modificata cercano di andarci vicino il più possibile. Partendo dal costo è bene sapere che gli inverter ad onda Pura sono più costosi e questo per via del fatto che la tecnologia utilizzata per realizzarli è più raffinata.

La scelta finale dipende davvero dal tipo di apparecchi che si intende far funzionare, visto che un inverter ad Onda Pura li può alimentare tutti, mentre uno ad onda modificata potrebbe creare alcuni problemi. Generalmente un inverter ad onda modificata funziona bene con apparecchi non digitali, come ad esempio utensili, luci, e tutto ciò che è motorizzato. Mentre potrebbe creare problemi ad apparecchi più sofisticati o addirittura creare interferenze a seconda della sua qualità con alcuni dispositivi quali PC o TV.

La differenza della forma d’onda tra un inverter ad onda pura (sine wave) e uno ad onda modificata

Vantaggi degli inverter a onda sinusoidale pura

  1. Le apparecchiature generano meno rumore elettrico
  2. Apparecchi e dispositivi durano più a lungo (soprattutto apparecchiature sensibili come pc, tablet e smartphone)
  3. Ridotte possibilità di problemi alle apparecchiature e spegnimenti imprevisti
  4. I motori funzionano alla velocità corretta senza surriscaldarsi
  5. Tutti gli apparecchi possono essere utilizzati perché la corrente alternata generata da questi dispositivi è identica se non migliore di quella che si ha in casa.
  6. Al contrario degli inverter a onda modificata, gli amplificatori audio, i televisori, le lampade fluorescenti non emettono rumore quando vengono alimentati con un inverter a onda sinusoidale pura

Dispositivi che NON funzionano bene con un inverter a onda modificata

  1. Computer e portatili
  2. Radio e orologi digitali
  3. Dispositivi con raddrizzatori controllati al silicio come lavatrici
  4. Stampanti, fotocopiatrici e qualsiasi dispositivo con tiristore
  5. Alcuni caricabatterie
  6. Lampade fluorescenti con reattori elettronici

Gli inverter ad onda modificata sono più economici di quelli onda pura e a causa del loro prezzo più basso sono tra quelli che attirano di più gli acquirenti, tuttavia bisogna prestare attenzione a quanto detto.

Quando utilizzare inverter a onda modificata?

  1. Se avete dispositivi semplici senza apparecchiature audio o dispositivi elettronici delicati.
  2. Se avete bisogno di un inverter economico
  3. Se è necessario un inverter di piccole dimensioni per caricare un telefono o un tablet in modo molto sporadico.
  4. Altri dispositivi che utilizzano funzionano con inverter ad onda modificata sono: ventole, asciugacapelli, aspirapolvere, rasoi elettrici e frullatori.

Se volete avere un dispositivo versatile allora scegliete senza dubbi un inverter ad onda pura.

Potenza necessaria

Un’altra cosa che bisogna valutare prima di fare l scelta definitiva è la potenza che l’inverter può erogare sotto forma di Watt.

Per capire la dimensione corretta dell’inverter per il vostro caso specifico dovrete conoscere l’esatta quantità di energia o Watt necessaria. Dopo averlo controllato le etichette di ogni dispositivo cercando i Watt di cui necessitano per funzionare fate una somma aggiungendo almeno il 20% in più per non sottostimare il valore finale.

La somma aiuterà a capire la dimensione effettiva dell’inverter che dovrete installare sul vostro camper.

Una nota tecnica: Se avete il valore in Ampere e non in Watt sarà sufficiente moltiplicare la tensione nominale del vostro impianto (12 o 24 Volt) per il numero di Ampere indicati nell’etichetta.

Esempi di consumi degli apparecchi più comuni

Apparato Watt Potenza minima inverter
Caricabatterie Cellulare  10 100
Caricabatterie Drone Phantom DJI 30 100
Macbook PRO 80 150
TV 300 450
Congelatore 500 700
Macchina per caffe 800 1000
Asciugacapelli 1200 1500
Condizionatore 1500 2000

Protezione da sovraccarico

Assicurarsi di controllare che l’inverter sia dotato di una protezione da sovraccarico. Questa caratteristica è effettivamente utile in quanto spegne automaticamente l’inverter in caso di carico eccessivo. Ad esempio è ragionevole che abbiate dimensionato il vostro inverter per non utilizzare asciugacapelli e forno a microonde in contemporanea, ma cosa succederebbe se per sbaglio questo accadesse? ecco a cosa serve questa protezione fondamentale.

Si noti inoltre che alcuni apparecchi elettrici, in particolare quelli con motori a induzione, come ad esempio il trapano, il compressore del condizionatore, il frigorifero, ecc, richiedono spesso almeno due volte la quantità di watt indicata nell’etichetta nel momento in cui li accendete. Anche per questo è importante che l’inverter abbia una protezione da sovraccarico in modo da restare più tranquilli durante il suo utilizzo.

In questo caso è anche da notare che gli inverter di maggiore qualità come quelli che abbiamo indicato nel nostro elenco prevedono il dato di potenza massima erogabile nei momenti di picco. Ad esempio il Phoenix Victron Energy sopporta picchi di avviamento pari al doppio della sua capacità nominale, ciò significa che il modello da 2000 watt supporta picchi da 4000 watt.

Capacità della batteria

Un’altra cosa che bisogna conoscere è se la batteria servizi che avete a disposizione sia o meno adeguata alla dimensione di inverter che avete scelto.

Per determinare quanta potenza in watt avete a disposizione dovete fare questo calcolo. Moltiplicare gli Ampere del vostro banco servizi per la sua tensione nominale, ad esempio: 12 Volt x 200 Ampere = 2400 Watt. Ora dovete sapere che se disponete di batterie AGM avete a disposizione solo una parte di questi Watt, nello specifico raramente più del 30% (valore che potete sempre utilizzare per fare dei calcoli con un corretto margine di sicurezza dato che valori superiori potrebbero mettere velocemente in crisi le batterie). Quindi il risultato finale sarebbe 720 Watt. Ciò significa che ad esempio potreste usare un dispositivo che consuma 240 Watt per massimo tre ore prima di ritrovarvi con le batterie a terra.

Efficienza dell’inverter

Il nostro Valentino ha un Inverter da 5Kw con cui alimentiamo la nostra lava-asciuga, il forno e la piastra ad induzione.

In molti sottovalutano questo parametro, che tra l’altro invece diventa fondamentale quando si utilizzano costantemente apparecchi a 220 volt che quindi costringono a tenere sempre acceso l’inverter. Dovete sapere che alcuni inverter di scarsa qualità (di cui il mercato è pieno) hanno efficienze raramente superiori al 90%, ciò significa che per generare 90 Watt necessitano di prelevare 100 Watt dalle batterie.

Inoltre, bisogna tenere presente che, una volta acceso, l’inverter RV ha la tendenza a consumare la batteria anche se non si collega alcun dispositivo. Detto questo, diventa importante avere la possibilità di spegnere l’inverter quando non viene utilizzato e per questo diventano importanti i controlli remoti o il loro facile accesso.

Tempo di funzionamento dell’inverter

Questo fattore si riferisce effettivamente al periodo di tempo in cui l’inverter opererà. Nella maggior parte dei casi, questo dipenderà dalla capacità della batteria, che come abbiamo visto precedentemente dovrete calcolare.

Diversi inverter presenti sul mercato hanno la capacità di spegnersi quando la batteria raggiunge un voltaggio troppo basso. Altri modelli sono in grado di emettere degli allarmi prima che questa condizione si verifichi. Queste sono entrambe due funzioni molto importanti che quindi l’inverter che state valutando deve assolutamente avere. 

Collegamento dell’inverter

Anche questo è un argomento spesso trascurato da molti installatori, ma se volete che il vostro inverter renda il massimo per cui lo avete pagato allora dovrete prestare attenzione. Se le vostre esigenze sono minimali e stiamo parlando di un inverter di non oltre 75 Watt allora potrete collegarlo direttamente ad una presa accendisigari.

Viceversa probabilmente stiamo parlando di qualcosa di più grande e quindi dovrete collegarlo direttamente alle batterie. A questo punto dovrete prestare attenzione alla caduta di tensione ai capi dei cavi che collegano l’inverter al banco delle batterie servizi. Cosa significa? In pratica se utilizzerete cavi di sezione inadeguata alimenterete il vostro inverter con una tensione inferiore a quella che sia aspetta riducendone le prestazioni e/o addirittura il funzionamento.

Il manuale dell’inverter suggerirà probabilmente una misura del filo da usare, quindi cercate di rispettare le indicazioni della casa costruttrice o addirittura prevedete cavi più grandi.

Qualunque cosa si faccia bisogna mantenere una caduta di tensione sotto gli 0,075 volt.

Schema ad alto livello di funzionamento inverter a bordo di un veicolo ricreativo – fonte immagine Victron Energy

Consigli generali di installazione e precauzioni di sicurezza

  1. Quando si Installa l’inverter, posizionarlo orizzontalmente o verticalmente su una superficie piana. Nel caso il costruttore abbia previsto delle ventole di areazione bisogna assolutamente evitare di ostruirle.
  2. Se si installa l’inverter in modo permanente, non dovrebbe essere installato nel vano motore a causa del calore eccessivo prodotto dallo stesso. Inoltre c’è anche il pericolo che i vapori di benzina a contatto con piccole scintille prodotte dall’inverter facciano prendere fuoco
  3. Non esporre l’inverter a pioggia o umidità. Se l’inverter o il dispositivo che si desidera utilizzare tramite l’inverter è bagnato, non utilizzare l’inverter!
  4. Intallare l’inverter in un luogo ben ventilato e mantenere alcuni centimetri intorno alla parte superiore e ai lati.
  5. Non utilizzare l’inverter vicino a materiali infiammabili.

La nostra scelta

Lasciateci raccontare la nostra esperienza con l’inverter/Charger che stiamo utilizzando tutti i giorni da un anno a questa parte sul nostro camion. Si tratta di un Victron Energy Quattro a 24 Volt con una potenza nominale di 5Kw. Innanzitutto dobbiamo dire che si tratta di un prodotto che integra le funzionalità di inverter ad Onda Pura a quello di caricabatterie, consentendo una ricarica fino a 120 Ampere. Il Quattro è un prodotto molto simile al cugino Multiplus sempre di Victron Energy da cui si differenzia per la possibilità di avere in ingresso oltre che la corrente della rete anche quella di un generatore. Il transfer switch integrato consente quindi di passare da una fonte esterna all’altra in automatico senza perdere continuità. Si tratta di una funzionalità evoluta davvero non indispensabile a bordo di un veicolo ricreativo, tuttavia noi abbiamo optato per questo oggetto dato che ci ha consentito di integrare tutte le fonti di energia in un unico oggetto.

L’inverter Victron è dotato di un relè di terra integrato che collega automaticamente l’uscita del neutro allo chassis se non è disponibile l’alimentazione AC esterna. Gli inverter che non dispongono di questa funzione fanno scattare qualsiasi interruttore differenziale a cui sono collegati.

Per quanto ci riguarda ci piacciono i prodotti programmabili e il Victron lo è favolosamente. Tramite l’interfaccia del PC possiamo impostare con precisione il profilo di carica in modo che corrisponda alle nostre batterie GEL. Possiamo anche variare molte impostazioni tra cui ad esempio la corrente assorbita dalla rete esterna o dal generatore. Questa funzione potrebbe essere utile qualora ci attaccassimo ad una presa la cui potenza non fosse elevata.

L’underground Victron è molto attivo, così la presenza di un forum e di un blog dedicato ci ha consentito di trovare tante soluzioni custom che ci hanno portato alla sua integrazione che il sistema domotico che abbiamo a bordo di Valentino. Victron tra l’altro è una marca presente in tutto il mondo e questo consente in caso di necessita di avere un’assistenza un po’ ovunque.

Conclusione

Trovare il miglior inverter è la chiave per assicurarsi una fornitura costante di energia per far funzionare tutti gli apparecchi all’interno del veicolo ricreativo. Con l’aiuto di questo dispositivo, si avrà una fonte costante di energia per tutte le apparecchiature elettriche non solo nel camper ma anche in una barca o in un camion come il nostro Valentino

L’inverter diventa anche utile in quanto protegge gli apparecchi che vengono usati nel del camper in caso di interruzione della corrente fornita dalla rete elettrica, questo perché l’inverter è in grado di fornire un’alimentazione di emergenza.

Consigliamo di scegliere un inverter che rientri nel proprio Budget, senza però compromettere la qualità. Diventando un dispositivo chiave del vostro camper è bene scegliere una marca affidabile di cui vi sia una adeguata assistenza nei luoghi che decidete di visitare.

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One comment

  1. Ciao, grazie veramente dal profondo per tutti i consigli/indicazioni che leggendovi mi date. Sono interessantissimi e competenti. La passione che avete e trasmettete vi rende speciali e seguirvi è per me motivante.
    Ciao e buon viaggio.
    Silvio Cecchi.

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