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VANLIFE: Consigli e trucchi per vivere la vita on the road su un Van, un Camper o un Camion!

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Instagram photo by @noel_russ

Chi avrebbe pensato tempo fa che vivere in un Van, un Camper o un Camion sarebbe stato qualcosa che le persone sane di mente avrebbero aspirato a fare? Fino a qualche anno fa avremmo immaginato i domiciliati su gomma come qualcuno senza una casa, senza un lavoro, gente che non aveva alternative diverse da quelle della vita di strada. Negli ultimi anni questo fenomeno invece sta aumentando il suo volume, coinvolgendo persone con lavori comuni, ben integrati nella società moderna e tutt’altro che disadattati. La Vanlife, come viene comunemente chiamata dai media è quindi a tutti gli effetti una scelta di vita che molte persone stanno prendendo in considerazione. E’ anche vero che a volte chi si avvicina a questo nuovo modo di vivere semplicemente lo fa per conformarsi ad uno stile, ad una moda, cosa ben poco attraente per quanto ci riguarda. Tuttavia altre volte ciò che attira queste persone sono concetti più profondi, più radicati nel proprio animo di uomo o di donna . Ognuno ha le proprie ragioni e il proprio modo di interpretare la vita on the road ed è certo però che si tratta di un movimento poco conosciuto al di fuori di quelle che sono le immagini di innegabile bellezza che girano sui Social.

Instagram photo by @idletheorybus

Cos’è Vanlife?

Come avrete capito dalla premessa il termine Vanlife descrive qualcosa in più rispetto alla scelta fatta da qualcuno di vivere On The Road. Il termine raffigura un cambiamento del modo di pensare di diversi individui che per una ragione o per l’altra si vogliono privare del superfluo. La Vanlife è un movimento composto da persone che scelgono una vita nomade e che stanno abbracciando un nuovo concetto di minimalismo. Molti di essi viaggiano, altri sono più stanziali e sicuramente le ragioni che spingono questi due distinti gruppi a vivere questo tipo di vita sono differenti tra loro. Si tratta comunque di un movimento che in qualche modo sta colpendo la mentalità della nostra generazione e se in qualche modo ne siete stati attirati e state leggendo questo articolo sarà interessante cercare di scoprilo in alcuni aspetti meno noti.

Instagram photo by @Alisontravels

 

La società moderna vive (sopravvive) grazie ai concetti di consumismo e di superfluo. Siamo stati cresciuti nel bene o nel male tutti motivati a perseguire lo stesso scopo: lavorare tutta la settimana, pagare il mutuo o l’affitto di una casa che lasciamo poi vuota tutto il giorno. Abbiamo l’esigenza di comprare l’auto e pagarne le rate per far si che questa ci attenda fuori dal posto di lavoro.

 

Instagram Photo by @la_copacavana

Il nostro tempo è estremamente limitato e quello che non viene utilizzato per lavorare non è raro che venga speso per dormire, spostarsi dalla città alla periferia o viceversa, pulendo la casa, tagliando il prato, lavando la macchina. Dopo tutto questo gran da fare, se non si è troppo stanchi, ci si può dedicare a se stessi. Ciò a cui mira la Vanlife è l’opportunità di ridurre lo stress di una vita spesa per inseguire ciò che poi non viene utilizzato, perseguendo un modo di vivere più semplice in cui viene dato maggior peso alla propria esistenza rispetto ai beni di cui normalmente desideriamo circondarci.

Instagram Photo by @homesweetvan

 

Ma la Vanlife a chi è adatta?

Le differenze tra gli individui – fortunatamente – sono abissali e quindi anche i modi in cui ognuno sperimenta la propria scelta di vita on the road sono e devono essere differenti. Ciò a cui dobbiamo prestare parecchia attenzione è evitare di conformarci ad un movimento. La chiave del successo di una vita on the road crediamo possa essere solamente quella che apre la porta della propria esistenza e non quella di qualcun altro. Dovete sapere che è inevitabile – come succede in tutti i movimenti sociali – che vi siano “puristi”. Nel caso della Vanlife queste persone sono quelle che omologano questo stile di vita vedendola esclusivamente come espressione della vita minimale a bordo di un piccolo VAN. Di questo non dovete dar conto, ciò che è davvero importante è calare nella vostra realtà l’espressione della Vanlife che avete deciso di vivere, l’immagine che ne avete e quella che più vi si addice. Durante i nostri viaggi abbiamo incontrato persone che vivevano da anni sulle più disparate tipologie di veicoli, ognuno di questi con le proprie esigenze, ognuno con il proprio “scopo”. Tante di queste persone non avevano a prima vista molti punti in comune tra loro; appassionati di viaggio, scrittori, eremiti, pensionati, nomadi digitali, chi al primo viaggio chi invece di lunga esperienza, tuttavia andando oltre il veicolo – che alla fine sono sempre i più diversi tra loro – il pregiudizio e il semplice sguardo, ciò che li accomuna è chiaramente la ricerca della libertà, la ricerca incondizionata di una vita più semplice e adatta al bioritmo dell’uomo. Per noi la crescita interiore fatta dal confronto con gli altri, dalla vittoria sui preconcetti  e sulla pochezza delle informazioni che alimentano i pregiudizi.

Instagram Photo by @theuniblog

 

Quali sono gli aspetti positivi della Vanlife?

Dando uno sguardo su Instagram utilizzando come chiave di ricerca #Vanlife lo schermo sarà inondato da immagini di veicoli parcheggiati in luoghi idilliaci, innumerevoli foto di alcune splendide e ricercate conversioni di furgoni e naturalmente belle donne, quelle non mancano mai. Ricercando gli aspetti positivi di questa vita quindi si è tentati senza alcun dubbio ad immaginarsi tra loro; liberi, su una spiaggia, senza impegni, sempre davanti al mare trasparente le cui onde sono pronte a farsi cavalcare. Considerato che chi vive questa vita non deve pagare mutuo o affitto e che tutto sommato riesce a cavarsela con un budget limitato allora possiamo dire che non servono altre parole per descrivere i benefici della Vanlife, si potrebbe semplicemente dire “Just do it“.
Ma dobbiamo ragionare con i piedi per terra, considerando cosa davvero significa vivere on the road e non semplicemente pensare che sia tutto rappresentabile dalla copertina di una rivista patinata. Per quanto ci riguarda vivere on the road per ora ci ha permesso di viaggiare e realizzare il sogno di non dover sottostare ai tempi stretti dati dalle canoniche vacanze da impiegati. Ciò che stiamo facendo è esplorare diverse culture beneficiando del comfort della nostra casa mobile, cosa che per quanto ci riguarda è molto importante sopratutto quando si desidera viaggiare in luoghi privi di servizi, dal clima estremo, e quando si desidera vivere davvero con la spina staccata dalla civiltà. Per molte persone il Van significa la possibilità di percorrere lunghe distanze a basso costo, tuttavia per quanto ci riguarda nel calcolo a lungo termine di un viaggio itinerante come il nostro i costi benefici del consumo di carburante confrontati con l’assenza di indipendenza non sono poi così scontati, anzi. Detto questo qualunque sia il veicolo da voi scelto la Vanlife può offrire l’opportunità di una vita equilibrata con più tempo per perseguire le proprie passioni.

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Quali sono gli aspetti negativi della Vanlife? 

Noi stiamo amando la nostra vita on the road, ciò possiamo dirlo, tuttavia crediamo fortemente che sia importante essere completamente trasparenti su come funziona questo stile di vita per aiutare altri a decidere se potrebbe essere lo stesso per loro. Non è facile trovare riscontri sulla rete, spesso ci si imbatte nella descrizione degli aspetti positivi, altre volte ci si confronta con dei puristi che hanno invece una visione a senso unico. Va anche detto che non è frequente imbattersi con Vanlifers itineranti, i viaggiatori – dobbiamo ancora capire come mai – sono spesso i più schivi, quasi volessero preservare i loro segreti. Un confronto con loro sarebbe importante dato che vive una Vanlife in modo più stanziale ha esigenze differenti rispetto a chi invece decide di vivere la propria vita in perenne – o quasi – movimento. Come se non bastasse nella fase iniziale della scelta della propria casa mobile ci si confronterà con un mondo animato dalla passione per il veicolo stesso rispetto all’utilizzo per cui questo è stato pensato. Le forti passioni per oggetti materiali come i veicoli a quattro ruote (ma anche a due) creano commenti annebbiati, così che sarà quasi impossibile sentire qualcuno che vi parlerà male del proprio mezzo, ne decanterà le lodi, ma raramente i difetti.

Instagram Photo by @ourvanview

Per quanto riguarda la vita on the road vera e propria come potete immaginare vivere in un veicolo può essere piuttosto impegnativo a volte. Può essere stancante spostarsi da un posto all’altro, ci si può imbattere in situazioni spiacevoli come i furti. La “casa” è esposta ad ogni pericolo, così vi sentirete cadere il mondo addosso quando la vostra quattro ruote avrà qualche problema. La pulizia può essere un problema, l’assenza di comodità e di comfort possono diventare fonte di stress se vissute a lungo termine. Le dipendenze date dalle tipologie di veicoli faranno si che a volte mancherà la comodità e il comfort di una doccia calda o il bagno privato.
Pensatevi in un piccolo furgone ammalati, magari parcheggiati a due passi da una strada rumorosa. Non è bello.

Instagram Photo by @jamesbarkman

Intendiamoci, ogni problema ha una sua soluzione, ed è per questo che la Vanlife vista con i propri occhi e non con quelli degli altri può risultare favolosa. Ciò che importa a questo punto e seguire la propria strada e vivere la vita che sognate di vivere.

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