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Visita alle cascate di Iguazu

Forse non tutti conoscono il loro nome, ma quasi certamente tutti le abbiamo viste almeno una volta in foto, in un film o ne abbiamo letto in qualche libro.
Spesso capita di andare a visitare delle attrazioni blasonate pieni di aspettative per poi tornare a casa con la sensazione che qualcosa sia mancato. Questo non ci è capitato durante la nostra visita alle cascate di Iguazu e ci sarebbe anche da dire “meno male”, visto il costo non proprio basso del biglietto di ingresso.
Le cascate si trovano in un’area molto particolare del Sud America, dove i confini tra Argentina, Brasile e Paraguay convergono tra loro. Le cascate vere e proprie sono condivise tra Argentina e Brasile e queste infatti ne segnano il confine.

Non è facile descrivere la nostra visita alle cascate di Iguazu senza utilizzare una lunga sequenza di superlativi, ma non si può evitare di rimanere sbalorditi davanti all’immensa forza della natura di cui ci si trova inermi spettatori.

Il parco di Iguazu è costituito da oltre duecentocinquanta cascate il cui numero esatto varia a seconda della quantità di acqua presente nel fiume. Il sistema si estende per quasi tre chilometri e la più grande delle cascate, chiamata Gola del Diavolo e dalla spettacolare forma ad U, precipita per oltre ottanta metri prima di creare una perenne nube di acqua che ostruisce completamente la vista del fondo.

Per capire la grandezza di questo sito è interessante fare un confronto con le altre famose cascate di cui tutti abbiamo sicuramente sentito parlare, quelle del Niagara e le Vittoria. Le prime sono alte la metà, mentre la seconda è più alta di quasi venti metri. Tuttavia le cascate di Iguazu sono quelle che si estendono per una lunghezza maggiore, rendendole quindi di fatto le più imponenti.

Per dare un idea di quanta acqua precipiti da queste cascate è interessante sapere che sarebbero in grado di riempire cinque piscine olimpioniche al secondo. Una portata d’acqua incredibile che naturalmente può variare a seconda della stagione.

Le cascate di Iguazu sono state annoverate tra i siti protetti dall’Unesco nel 1984 e sono collocate nel mezzo della foresta pluviale Atlantica, un’area protetta sia dall’Argentina che dal Brasile. La regione sub-tropicale in cui si trovano le cascate è l’habitat naturale di migliaia di specie di piante, di oltre 400 specie di uccelli e numerosi mammiferi tra cui scimmie, jaguari e coati.
Scimmie e coati si vedono numerosi all’interno del parco, entrambe sono alla ricerca di cibo e sopratutto le prime sono in grado di rubarlo di mano ai turisti senza che questi abbiano il tempo di accorgersene.

La particolare emozione della visita a questo sito naturale è data dal fatto che si può camminare vicino alle immense cascate fino a quasi toccarle con mano. Si passeggia su dei camminamenti sospesi ad un paio di metri dall’acqua, fino a raggiungere le aree più suggestive di tutto il compresso di cascate. I percorsi all’interno del parco sono uniti tra loro attraverso un comodo trenino che ogni trenta minuti trasporta i turisti da una parte all’altra del sito.
Noi abbiamo fatto la visita dal lato Argentino, quello che offre la vista molto prossima alle cascate più imponenti e regala altresì la possibilità di ammirare l’intero sistema di cascate con delle passeggiate. La visita dal lato Brasiliano presenta invece una vista panoramica complessiva ma da considerevole distanza.

Bisogna prepararsi a camminare parecchio, i percorsi sono principalmente tre: uno da 1100 metri che conduce alla Gola del Diavolo, uno da 1750 chiamato Upper Trail che offre una vista panoramica dell’alto di una buona parte dell’intero sistema di cascate, ed infine uno da 1600 metri chiamato Lower Trail da cui si ammira l’acqua piovere dal cielo. All’interno del parco sono presenti numerosi bagni e ristoranti, è quindi possibile riposarsi e riprendere la visita con tranquillità.

Volendo ci sarebbe anche la possibilità di effettuare un’escursione aggiuntiva in gommone che offre nel costo due cose: una doccia assicurata e una vista dell’imponente cascata dal fiume.

Molti film sono stati girati presso il sito delle cascate di Iguazu, tra questi: Mission, Miami Vice, Indiana Jones e il Regno del teschio di cristallo.
Il costo del biglietto è di 500 Pesos Argentini a persona, in più c’è da pagare il parcheggio per l’auto che costa altri 100 pesos che diventano 160 se avete un camper. Volendo è possibile chiedere un opzione di ingresso per un secondo giorno pagando in totale 750 pesos.

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