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Impianto elettrico di Valentino

Il cuore dell’impianto elettrico di Valentino sarà realizzato utilizzando tecnologia della Victron Energy. Durante il lungo studio che poi ha delineato la scelta dei materiali abbiamo deciso di optare per un Inverter/Caricabatterie Quattro da 5KW, 8 batterie al GEL da 220 Ah ciascuna, un trasformatore d’isolamento da 3KW, un MPPT da 150ah, un secondo MPPT da 30Ah.

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Sul tetto troveranno posto 4 pannelli da 300 watt e 2 pannelli da 150 watt che praticamente ricoprono tutta la superfice disponibile a parte lo spazio necessario ad ospitare le botole passauomo.

Raggiungeremo una riserva di energia pari a 880 Ah a 24 Volt, una bella potenza a disposizione! L’idea e’ quella di preservare il banco batterie ipotizzando una scarica giornaliera raramente superiore al 10%. Questo ci consentira’ di rimanere ampiamente nei margini di durata massima delle batterie stesse. Come è possibile vedere dalla foto sottostante abbiamo previsto l’utilizzo di diverse ventole/aspiratori che saranno controllati dall’impianto domotico e che serviranno a regolare la temperatura degli ambienti.

ventola-raffreddamento-batterie

Esternamente installeremo un generatore a benzina ONAN da 4KW che ci rendera’ autonomi nei momenti di scarsa copertura solare, anche se data la potenza installata sul tetto speriamo di doverlo utilizzare il meno possibile.

L’impianto principale avrà una tensione di 24 Volt, ma dato che avremo la necessità di utilizzare anche apparecchi a 12V abbiamo previsto anche làutilizzo di un convertitore DC DC isolato da 30 Ah sempre della Victron Energy.

Come dicevamo abbiamo deciso di preservare l’elevato investimento effettuato sulle batterie utilizzando un protettore che le stacca automaticamente quando il voltaggio scende sotto una certa soglia. Questo protettore staccherà automaticamente i carichi principali, lasciado attive le fonti di ricarica. A questo dispositivo si affianchera’  un equalizzatore di carica che controlla il voltaggio di ogni batteria che compone il banco.

pannello-shunt-fusibili

Il sistema domotico e’ della Loxone. Questo si basa su un processore Arduino che controlla una serie di moduli attuatori e dei moduli sensori. Il progetto Loxone e’ fondato su un concetto di sistema aperto e qundi altamente malleabile. Utilizzeremo questo sistema su Valentino per controllare praticamente ogni dispositivio (fatta eccezione per il forno). La programmazione della domotica andra’ ad agire sulle ventole di areazione, queste saranno attuate automaticamente controllando la temperatura in diversi punti della cabina (batterie, inverter, pompe, forno, frigo, MPPT, temperatura serbatoi, ecc, ecc … ).
Tramite la domotica controlleremo le pompe di carico dell’acqua, questo per evitare di riempire troppo (o troppo poco) i serbatoi.

“Dobbiamo ancora capire come utilizzare al meglio il sistema per monitorare anche eventuali perdite all’impianto idrico.”

Come già detto il cuore dell’impianto elettrico di Valentino sarà l’Inverter e caricabatterie Victron Energy Quattro da 5KW. La corrente in ingresso a 220V (o 110V in caso di necessità) sarà prelevata attraverso un trasformatore di isolamento che in pratica ci terrà sempre separati fisicamente dalle fonti di corrente esterne.

Prima di procedere con i vari cablaggi sarà quindi importante preparare gli spazi in cui alloggiare Inverter e Trasformatore dato che questi oltre ad occupare un discreto volume si portano dietro un importante peso che dovremo in qualche modo bilanciare.

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Come dicevamo il peso dei dispositivi è importante, quindi realizziamo due “seggiole” su cui alloggiare sia l’Inverter che il trasformatore. Questi saranno poi posizionati nel vano tecnico di Valentino in modo da essere avvitati tra loro attraverso una parete.

Victron-Energy-quattro-housing

Nella foto sopra si può vedere il Victron Energy Quattro posizionato sul suo alloggiamento prima della verniciatura finale.

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Per favorire l’areazione e per consentire il passaggio dei cavi nel modo migliore abbiamo inoltre realizzato un supporto in compensato antiscivolo su cui andare ad avvitare la nostra “seggiola” porta Victron. Come si può vedere dalla foto abbiamo inoltre praticato diversi fori sulla parete posteriore per consentire il passaggio dell’aria che sarà aspirata da una ventola.

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Nella foto qui sopra invece si può vedere il lato posteriore del vano tecnico in cui sarà ospitato il trasformatore di isolamento e successivamente l’MPPT per i pannelli solari. Sempre nella foto sopra si può notare che anche in questo caso abbiamo montato la nostra “seggiola” sopra una sede in legno in questo caso anche per favorire il passaggio dei tubi provenienti dal serbatoio laterale.

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Lucia è fiera del foro praticato sulla parete di Valentino, come potete immaginare è sempre un momento particolare quello in cui si maneggiano utensili a lama sulle pareti di “casa”.

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Il foro di ventilazione si trova all’interno del vano tecnico e qui è possibile capire come il sistema di areazione sia particolarmente importante per i nostri dispositivi elettronici. Sempre in questa foto si vede il pannello delle barre di corrente che inizia a prendere forma.

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Nel frattempo è stato anche preparato il pannello che ospita il cuore dell’impianto domotico. In questa foto si possono vedere tutti i moduli dell’impianto e le morsettiere su cui andranno ad atterrare i cablaggi provenienti dall’impianto di Valentino.

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Giusto per capire se abbiamo preso le misure per bene posizioniamo il pannello nella parte superiore del vano tecnico in modo da predenre tutti i corretti riferimenti per praticare i fori di areazione.

 

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One comment

  1. Ciao, ho visto di recente il tuo ultimo progetto valentino! Abbiamo finito le parole. Incredibile veicolo e il tuo modo “libero” di vivere questa esperienza. In cui indubbiamente otterrai molte emozioni indescrivibili. Vorremmo il tuo consiglio a quelli di noi che sono dietro, abbiamo bisogno di qualcosa di molto simile al tuo! Scrivici !! xqnadieacenad@gmail.com buona fortuna per le tue strade, namaste

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